El Sitio del Chievo.

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19 de octubre de 2008

CHIEVO - ATALANTA 1 - 1


Finisce 1-1 la sfida con l’Atalanta: un gol per tempo, il primo di Mantovani allo scadere della prima parte di gioco, pareggia i conti nella ripresa Ferreira Pinto.

Scende in campo con il 4-3-1-2 il Chievo, con al centro Bentivoglio, Italiano e Pinzi e con Marcolini in posizione avanzata dietro le punte Langella e Pellissier. Dall’altra parte i bergamaschi giocano con Doni e Floccari in avanti. Al 10’ bella azione di Pinzi sulla destra che impegna Coppola con un tiro potente.

Gioco fermo per alcuni minuti per uno scontro in area tra i centrali gialloblù (nel tentativo di fermare l’incursione di Floccari), con Sorrentino che ha la peggio ma recupera alla grande, visto che a gioco ripreso compie un miracolo su una girata di Doni. Lo stesso Doni, pochi minuti dopo, cade in area e protesta ma l’arbitro Valeri non ha dubbi e fa proseguire. Ci prova anche Ferreira Pinto con un tiro da fuori, ma la palla esce dallo specchio della porta. Non si vedono chiare occasioni da gol, si gioca molto a centrocampo. Al 40’ Marcolini, servito da Langella sulla sinistra, a due passi da Coppola non prende benissimo la palla e si fa sfuggire di un soffio il gol del vantaggio. Sempre loro i due protagonisti dell’azione successiva: Marcolini ruba palla a centrocampo e filtra per l’attaccante che non riesce però a superare la difesa nerazzurra che si rifugia in angolo. Cinque minuti di recupero e il risultato cambia al 48’, c’è Andrea Mantovani sul tabellino dei marcatori: con un inserimento perfetto al centro dell’area il difensore gialloblù infila alle spalle di Coppola la rete dell’1-0. Si tratta del primo gol in A per Mantovani.

Inizia la ripresa con una parata di Sorrentino su una conclusione centrale di Floccari. Poi si mette in luce Langella con una progressione sulla fascia sinistra ma non riesce ad andare avanti perché viene fermato in corsa da Talamonti. Al 62’, tutto da rifare per i gialloblù, Ferreira Pinto spiazza tutti, portiere compreso, e infila sotto l’incrocio l’1-1. Il Chievo non si arrende e alza il baricentro, tutti corrono in avanti e al 70’ Bentivoglio tira da fuori area e per poco non beffa Coppola che con i pugni riesce a metterla in calcio d’angolo. Decide di cambiare qualcosa Iachini e mette in campo Iunco e Luciano al posto di Langella e Pinzi. E’ un Chievo ridisegnato: con Marcolini trequartista, Luciano centrocampista basso e Iunco e Pellissier le due punte. Luciano si fa sfuggire un’occasionissima nell’area piccola imbeccato da Bentivoglio, il centrocampista brasiliano ci prova con la testa ma non riesce a trovare il tempo giusto. Intanto entra anche Malagò che rileva Mantovani, autore del gol del momentaneo vantaggio. Attacca il Chievo negli ultimi minuti e l’uomo in più è Mino Iunco, che corre su tutti i palloni. Niente da fare, la partita finisce 1-1, un buon punto contro una delle formazioni più in forma del campionato.

18 de octubre de 2008

PREVIA, CHIEVO - ATALANTA (DOM. 19/10/08)


Iachini ha deciso di non convocare il brasiliano Kerlon, che sperava di fare il suo esordio in campionato con la maglia gialloblù. Bogdani ha il mal di schiena e rischia di non trovare posto nemmeno in panchina. Confermato Marcolini nel ruolo di rifinitore dietro alle due punte Pellissier e Langella. In difesa Yepes è in vantaggio su Cesar e Morero per il posto di centrale al fianco del rientrante Mandelli.

Iachini non conferma il cambio di modulo e nemmeno i titolari, ma i dubbi, dopo gli ultimi allenamenti, sono pochi. Luciano e D'Anna partiranno dalla panchina, così come Iunco, Malagò e Cesar. In difesa ci saranno le conferme di Frey e Yepes, mentre a sinistra Mantovani prenderà il posto dello squalificato Scardina (ospite di Tuttocalcio domani pomeriggio). Rientra Bentivoglio dopo quasi un mese e mezzo dall'infortunio alla caviglia, in attacco Langella è il candidato principale a fare da spalla a capitan Pellissier, che sarà regolarmente in campo, nonostante uno stato di forma non eccezionale.

Ultime Atalanta. Del Neri si è detto fiducioso di poter recuperare Guarente e Bellini che infatti sono stati convocati. Sono 20 i giocatori arruolati per il ritiro di Desenzano. Con i recuperi di Guarente e Bellini (la decisione verrà comunque presa solo domani mattina dopo una breve rifinitura), l'Atalanta può schierare la miglior formazione possibile, con l'unica assenza rappresentata dalla squalifica di Cigarini, sostituito da De Ascentis. Tra i convocati anche il giovane centrocampista Bonaventura.

8 de octubre de 2008

CHIEVO - FIORENTINA 0 - 2


Prima sconfitta interna per l’undici di Iachini. Al ‘Bentegodi’ la Fiorentina si impone per 2-0: gol di Kuzmanovic nel primo tempo, raddoppio di Gilardino nella ripresa.

Scende in campo il Chievo contro i viola di Prandelli con Sorrentino in maglia azzurra tra i pali e con la novità Frey schierato titolare in difesa. In avanti il trio Luciano-Pellissier-Langella a confronto con il tridente avversario Semioli-Gilardino-Jovetic. Nei primi dieci minuti le squadre si studiano e cercano le misure, Gilardino si fa vedere un paio di volte dalle parti di Sorrentino senza creare particolari pericoli, sul fronte opposto Pellissier si libera in area ma non trova il tempo per tirare. Per la Fiorentina in avanti c’è sempre Jovetic, che ha una super occasione per portare la sua squadra in vantaggio se non fosse per Italiano che gli porta via il pallone. Dopo pochi minuti, lo stesso centrocampista gialloblù dal vertice destro calcia una buona punizione ma nessuno raccoglie il suggerimento. Alla mezz’ora bella girata di Marcolini in area con palla che si blocca tra le braccia di Frey. La beffa arriva al 32’, quando la Fiorentina usufruisce di un calcio di punizione dal limite, Kuzmanovic batte a sorpresa e firma il gol dell’1-0. Prova subito a reagire il Chievo: dai 25 metri in posizione centrale Marcolini passa a Pellissier che calcia in porta ma il numero uno viola è ben piazzato e para sicuro. Finisce male il primo tempo per i ragazzi di Iachini, sotto di un gol e costretti a giocare in dieci per cinquanta minuti, a causa dell’espulsione di Scardina. Ammoniti, per i gialloblù, Langella e Marcolini.

Al primo minuto della ripresa Langella ci prova subito, Frey ci mette le mani. Grande intervento anche da parte di Sorrentino su un tiro ravvicinato del solito Gilardino. Entra Andrea Mantovani al posto di Pinzi per il Chievo. Ammoniti Comotto e Italiano. Pellissier non trova spazi là davanti, sempre chiuso tra i ‘giganti’ Dainelli e Gamberini e intanto la Fiorentina sfiora il colpo del ko, ancora con Kuzmanovic (assist di Vargas), che trova il palo al 60‘. Il Chievo prova ad inseguire, ci crede, un esterno destro di Luciano da fuori area dà l’illusione del gol ma sfiora la traversa della porta difesa da Frey. La qualità dell’avversario si fa vedere, al 21’ i viola per la terza volta sono vicini al raddoppio, traversa clamorosa di Montolivo. Doppio cambio, uno per squadra: Santana per Jovetic, Bogdani per Langella. Il gol era nell’area e con Gilardino, lasciato libero, la Fiorentina trova il 2-0 a pochi minuti dalla mezz’ora. E l’autore della seconda rete lascia il posto al compagno Pazzini. Ultima sostituzione per il Chievo, con Rigoni che rileva Luciano. Il risultato non cambia, da segnalare solo una gran botta del capitano respinta da Frey con i pugni. Niente da fare per il Chievo, al 'Bentegodi' passano i viola.

26 de septiembre de 2008

CHIEVO - TORINO 1 - 1


Finisce 1-1 la seconda sfida stagionale al 'Bentegodi'. Apre le marcature nel primo tempo Bianchi per il Torino, pareggia i conti nella ripresa Marcolini.

Il Chievo si presenta in campo con una novità nella retroguardia, c’è Sorrentino tra i pali. In avanti il mister sceglie il tridente Luciano-Pellissier-Langella. Con il 4-3-3 il Torino risponde con il trio offensivo formato da Abbruscato, Bianchi e Amoruso. Il numero uno gialloblù si mette in mostra con due precisi interventi nel primo quarto d’ora, prima mettendo in angolo un tiro cross di Diana, poi respingendo d’istinto un colpo di testa ravvicinato del centrocampista Zanetti. Il Chievo studia l’avversario e si propone sulla sinistra con Langella che tiene spesso palla dispensando cross in area e con Pellissier, sempre pericoloso. Superato il 20’, da un’azione da calcio d’angolo Marcolini mette in mezzo, Scardina salta alto e la difesa granata spazza via. E’ una partita veloce, Luciano corre sulla destra, Italiano dispensa un passaggio dietro l’altro e la linea difensiva si muove con attenzione, bloccando sul nascere gli spunti offensivi del Toro. Al 39’, episodio decisivo: per una deviazione di mano in area di Yepes, che aveva le mani lungo il corpo, Girardi concede un calcio di rigore alla squadra ospite. Bianchi calcia e spiazza Sorrentino, portando in vantaggio il Torino. Per proteste l’arbitro ammonisce Pinzi e senza recupero fischia la fine del primo tempo.

La ripresa inizia con una risposta immediata dei padroni di casa: dopo quattro minuti su passaggio di Langella arriva Marcolini che calcia in porta al volo e ci mette la firma. Pareggia i conti il centrocampista gialloblù, alla sua seconda rete stagionale. E’ sempre in avanti l’undici di Iachini, Luciano, Langella e Pellissier creano continui pericoli e guadagnano diversi angoli, Pinzi si fa trovare pronto su tutti i palloni. Occasionissima sui piedi di Pellissier in area piccola, che si libera con una magia ma di fronte a Sereni non trova la deviazione vincente. Cambia qualcosa De Biasi, inserendo Abate per Bianchi, autore del momentaneo vantaggio granata e Ventola per Amoruso. Per i gialloblù Luca Rigoni rileva Giampiero Pinzi e il pubblico del ‘Bentegodi’ applaude per la sua ottima prestazione. Arriva il giallo anche per Pellissier. Altre tre sostituzioni: D’Anna fa il suo ingresso in campo e prende il posto di Langella, Iunco entra per Marcolini e, per il Toro, Ogbonna dà il cambio ad Abbruscato. L’arbitro fischia molto e spezzetta il gioco, ma è il Chievo ad avere la meglio in termini di possesso palla. Per un contatto Malagò-Abate, Girardi mostra il giallo al difensore di casa e concede ai granata una punizione che non ha alcun esito. Nel recupero Diana viene espulso per un fallo su D'Anna. Termina 1-1 il primo turno infrasettimanale al 'Bentegodi', buona la prestazione da parte di tutti i ragazzi di Beppe Iachini. Già con la testa a Catania.

SAMPDORIA - CHIEVO 1 - 1



Aqui esta el resumen del partido contra la Samp y el buen punto q saco el Chievo.

22 de septiembre de 2008

SAMPDORIA - CHIEVO 1 - 1


Si è visto un ottimo Chievo a Genova. Grande personalità dei ragazzi di Iachini, che con Langella rimontano il vantaggio di Franceschini. 1-1 e un punto d'oro, conquistato contro un avversario di qualità.

Sotto una pioggia battente il Chievo a ‘Marassi’ si presenta con alcune novità: in difesa giocano Yepes e Scardina al posto di Cesar e Mantovani, in avanti partenza da titolari per Esposito e Langella.

Difficile giocare con un terreno così, che condiziona la gara sia dal punto di vista tecnico che da quello tattico. Il Chievo con il tridente riesce a contenere il gioco degli esterni blucerchiati, dall‘altra parte Pellissier si trova sempre chiuso da Gastaldello e Accardi. Pieri è il più propositivo, Dessena e Del Vecchio i più pericolosi, con quest’ultimo che nei primi minuti ha sui piedi la palla del vantaggio ma è in posizione di fuorigioco. Alla mezz’ora si mette in luce l'undici di casa con una bella iniziativa di Palombo che crossa per Cassano anticipato da Squizzi. Anche Pellissier, su suggerimento di Esposito, fa vedere una buona giocata, con il numero uno della Samp che blocca sul primo palo. A pochi minuti dal termine Luciano rileva Esposito, in una gara fino ad ora sostanzialmente corretta, con Langella, Palombo e Malagò unici ammoniti. Prima del riposo ancora una grandissima occasione nasce dai piedi di Palombo, tiro di Del Vecchio e traversa che salva Squizzi e il Chievo.

Nella ripresa spazio a un altro ex della gara, Sammarco. Dopo cinque minuti la Samp si porta in vantaggio con il gol di Fanceschini che raccoglie un bel cross basso di Cassano. Ma l’uno a zero dura solo sessanta secondi: cambio di fonte, con Pellissier che si trova a tu per tu con Mirante, filtra per Langella che firma il pareggio immediato. Ancora cambi: Bonazzoli per Dessena da una parte, D’Anna per Marcolini dall’altra. Casan ci mette lo zampino su ogni giocata, ma i gialloblù riescono a contenerlo. Grande occasione per Bonazzoli che, sul filo del fuorigioco, si trova in area e calcia con tiro che vola, per fortuna, sopra la traversa. I gialloblù negli ultimi dieci minuti sembrano avere più benzina nelle gambe e continuano a spingere in avanti. Al 37' il mister si gioca anche la carta Bogdani, che rileva Langella con conseguente cambio di modulo. Quattro minuti di recupero e Ayroldi archivia il isultato.

Bella la gara del Chievo dal punto di vista dell'intensità e del'interpretazione della partita. Buona anche la prestazione dei nuovi. Il prossimo appuntamento è fissato al 'Bentegodi' mercoledì sera, nel primo turno infrasettimanale con il Torino.

14 de septiembre de 2008

LECCE - CHIEVO 2 - 0


Come nella passata stagione, a Lecce il Chievo non riesce a passare: la squadra di Iachini perde infatti per 2-0 in terra pugliese. Tutte e due nella ripresa le reti avversarie che portano le firme di Caserta e Castillo.

Seconda giornata di campionato, prima trasferta, partita degli ex: questo il programma dei gialloblù al 'Via del Mare', dove Pellissier e compagni incontrano volti noti e 'vecchi' amici, come Zanchetta, Tiribocchi e mister Beretta. Solita formazione gialloblù al 'Via del Mare', l'unica novità è a centrocampo, con Pinzi che fa il suo esordio da titolare al posto di Bentivoglio. Partenza sprint della squadra di casa: si mette in luce subito Cacia, che, su passaggio di Caserta si avvita su se stesso, con Squizzi che riesce a bloccare il tiro dell'attaccante giallorosso, allenato da Iachini ai tempi del Piacenza. Il Chievo cerca un po' di spazio per proporsi, ma fa fatica, e Pellissier si trova sempre stretto tra due avversari. Al 16', per fallo di di Mantovani, l'undici di Beretta guadagna un buon calcio di punizione che Antunes spreca tirando alto sopra la traversa. Due minuti dopo, gran gesto tecnico di Tiribocchi che in acrobazia infila la palla nell'angolino della porta, ma l'arbitro aveva già fischiato per una scorrettezza. Il primo spunto offensivo del Chievo è da registrare al 24', Mantovani approfitta di una distrazione avversaria, crossa al centro e Luciano ci prova al volo. Il tiro non è precisissimo e finisce alto. Il primo ammonito della gara, al 34', è Mino Iunco. Un lancio da fuori di italiano nel finale ma niente di più.



La ripresa inizia ancora con uno spunto di Cacia, che calcia bene ma con il corpo un po' troppo all'indietro e la palla esce a lato. Ma pochi secondi dopo il Lecce si porta in vantaggio con una bella azione corale firmata da Caserta. Cambia qualcosa mister Iachini, e al 5' Esposito fa il suo esordio in maglia gialloblù in occasione di un calcio d'angolo e per poco, di testa, non trova il pareggio. Al suo posto esce Iunco. Giocata interessante del Chievo su punizione, con Italiano che crossa in mezzo e con Luciano che fallisce il tiro vincente. Subito dall'altra parte c'è ancora il Lecce, Ariatti sbaglia e si fa sfuggire il raddoppio. E' un'altra partita quella che si vede nel secondo tempo.

Il Chievo reagisce da grande squadra, crea, spinge, macina gioco, concedendo inevitabilmente un po' di spazio dietro. Ammonito anche Fabiano per fallo su Esposito. Arriva il secondo cambio, D'Anna prende il posto di Luciano, mentre per il Lecce, Castillo rileva Cacia. Non si trovano varchi e alla mezz'ora il mister decide per una formazione a trazione anteriore: Bogdani per Italiano, con conseguente cambio di modulo. Si gioca ora con un 4-4-2, Esposito e D'Anna gli esterni, in avanti, il tandem Bogdani-Pellissier. Giallo per il difensore Cesar. A sei minuti dalla fine, assist di Tiribocchi e perfetta esecuzione sotto porta di Castillo. Due a zero Lecce. E i cinque minuti oltre il tempo regolamentare non influiscono sul risultato, che rimane sempre quello. Prima sconfitta per i gialloblù, che nella terza giornata saranno impegnati in un'altra trasferta. Questa volta a Genova.